|
Stagione 2009/2010 - Teatro del Popolo, Gallarate
Venerdì 26 marzo 2010 , ore 21.00
Libera Scena Ensamble
Il labirinto

da Fiori per Algernon di Daniel Keyes drammaturgia di Giuliano Longone con Lello Serao e Alessia Sirano regia Lello Serao
Fiori per Algernon, scritto dall’americano Daniel Keyes nel 1966, è ormai un classico della letteratura in lingua inglese del XX secolo. Il romanzo narra la storia di Charlie Gordon, un inserviente ritardato. Charlie è cosciente di non essere intelligente quanto gli altri ma sogna di diventarlo, diventa così la prima cavia umana dell’operazione ideata dai professori Nemur e Strauss, che hanno già triplicato l’intelligenza di un topo di nome Algernon. Charlie, dopo l’operazione diventa un genio e alla fine supera persino i professori che l'hanno operato, ma questo gli farà fare una drammatica scoperta sul proprio destino e su quello del topo bianco Algernon. La storia è narrata in prima persona da Charlie nei suoi diari. I primi resoconti sono pieni di errori di grammatica ed esprimono una visione del mondo molto ingenua. La grammatica e la comprensione del mondo di Charlie migliorano di pari passo in una parabola che è poi la trama stessa della drammaturgia. Al di là dell’idea fantascientifica di base, Fiori per Algernon tocca molti temi riguardanti il ruolo dell’intelligenza e della cultura nella vita. Argomento centrale è il ruolo dell’intelligenza nei rapporti tra le persone, e gli ostacoli alla comunicazione incontrati da chi ha un intelletto fuori dal comune: il genio allontana dagli altri quanto l’idiozia, e non è detto che la seconda opzione sia la peggiore.
|